Statuto - Associazione Turistica Pro Loco Ceva

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Struttura



Art. 1 – Costituzione
Per iniziativa di alcuni cittadini di Ceva, nel rispetto dell’art. 26 della Legge Regione Piemonte del 5 marzo 1987 nr. 12, è costituita l’ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO DI CEVA.
L’Associazione è apolitica, apartitica e aconfessionale, non ha scopo di lucro e non opera distinzioni di sesso, razza, condizioni personali o sociali.

Art. 2 – Sede
L’Associazione ha sede in Ceva in Via XX Settembre n. 11.

Art. 3 – Oggetto e scopo
L’Associazione, con l’iscrizione all’Albo delle Associazioni Turistiche Pro Loco della Provincia di Cuneo, aderisce alle normative stabilite dalla Legge di cui all’art. 1.
L’Associazione ha lo scopo di sostenere, creare, coordinare, gestire, iniziative socio-culturali, turistiche e ricreative nell’ambito del Comune di Ceva.
Per il raggiungimento di tali finalità l’Associazione provvede a:
Organizzare e gestire strutture turistiche e culturali del Comune di Ceva, nonché a partecipare a quelle iniziative atte a valorizzare il patrimonio ambientale e storico/monumentale del territorio;
Organizzare e gestire manifestazioni musicali, culturali, sportive e ricreative, anche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ed altri Enti ed Istituti del territorio;
Riscoprire e valorizzare le tradizioni locali, l’artigianato tipico e le specialità gastronomiche;
Gestire l’assistenza e l’informazione turistica;
Stimolare la sensibilizzazione delle popolazioni residenti ai fini dello sviluppo delle attività turistiche e ricreative.
Tutte le attività sociali sono senza fine di lucro ed improntate a favorire l’immagine storico culturale del Comune di Ceva.

Art. 4 – Patrimonio ed entrate
I finanziamenti con i quali l’Associazione provvede alla propria amministrazione sono le quote associative, i contributi di Enti Pubblici e Privati, le eventuali donazioni, i proventi di iniziative stabili ed occasionali.
Al momento della costituzione il patrimonio è costituito dalle quote associative versate dagli associati.
Lo stesso potrà essere integrato dai contributi di Enti Pubblici e Privati, da eventuali donazioni e da proventi di iniziative stabili ed occasionali.

Art. 5 – Soci
I Soci si distinguono in: Soci ordinari, Soci sostenitori, Soci benemeriti, tutti aventi pari diritto di voto.
Sono Soci ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea.
Sono Soci sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni straordinarie.
Sono Soci benemeriti coloro che sono stati riconosciuti tali dall’Assemblea per avere contribuito con particolari benefici morali e materiali al raggiungimento dei fini istituzionali dell’Associazione.
Hanno diritto di essere iscritti come soci tutti i residenti nel Comune di Ceva.
L’Assemblea può altresì accogliere le eventuali richieste di iscrizione di coloro che, per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti) sono interessati a partecipare alla vita dell’Associazione.
I Soci hanno diritto:
Alle pubblicazioni dell’Associazione;
A frequentare i locali dell’Associazione;
Ad eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse ed organizzate dall’Associazione.
La qualità di Socio si perde per dimissioni, per morosità o per indegnità.

Art. 6 – Organi
Sono organi dell’Associazione:
L’Assemblea dei Soci;
Il Consiglio di Amministrazione;
Il Presidente;
Il Segretario;
Il Tesoriere;
Il Revisore dei conti;
Il Collegio dei Probiviri.
L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del Bilancio consuntivo (entro il 30 aprile). Essa inoltre:
Provvede alla nomina del Consiglio di Amministrazione. I Consiglieri durano in carica tre anni e, sono rieleggibili.
Se nel corso del triennio vengono a mancare per dimissioni o per decesso uno o più Consiglieri, gli altri provvederanno a sostituirli con deliberazione del Consiglio stesso. I Consiglieri così eletti, durano in carica per il rimanente periodo di tempo, fino alla conclusione del triennio.
Delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
Delibera sulle modifiche dello Statuto;
Approva i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
Delibera sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, qualora sia consentito dalla Legge o dallo Statuto.
Delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio;
Determina l’ammontare delle quote associative;
L’Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente qualora questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno 1/10 ( un decimo) degli aderenti;
L’Assemblea viene convocata in Ceva, anche in luogo diverso dalla sede sociale, mediante l’affissione all’Albo dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenente, oltre all’elenco degli argomenti da trattare, l’indicazione del giorno, ora e luogo dell’adunanza.
Detti adempimenti devono essere eseguiti almeno quindici giorni prima di quello fissato per la riunione.
L’Assemblea è presieduta da Presidente, o in sua mancanza dal Vice-Presidente.
L’Assemblea è validamente costituita e delibera con la maggioranza di cui all’art. 21 del Codice Civile.
La quota associativa, qualunque sia l’ammontare, da diritto ad un solo voto.
Le sedute dell’Assemblea sono pubbliche.

Art. 7 – Il consiglio di amministrazione
L’Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, composto da 10 o 20 membri compresi il Presidente, il Vice Presidente ed il Tesoriere.
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono denominati Consiglieri.
In caso di decesso o di dimissioni di un Consigliere l’Assemblea provvede alla tempestiva sostituzione previa comunicazione da parte del Consiglio di Amministrazione.
Le dimissioni, irrevocabili, devono essere prodotte per iscritto in duplice copia al Presidente che restituisce una copia firmata al dimissionario con l’indicazione della data di ricevimento.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio di Amministrazione salvo il rimborso delle spese anticipate per commissioni, viaggi, od altro effettuati per conto e nell’interesse dell’Associazione autorizzati dal Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce su invito del Presidente.
Per la validità delle delibere è necessario la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente, o in sua mancanza dal Vice Presidente.
Le sedute del Consiglio sono pubbliche.

Art. 8 – Il presidente
Il Presidente è il Legale Rappresentante, e rappresenta l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio di Amministrazione.
Esegue le delibere dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione.
Rilascia le quietanze di pagamento.
In esecuzione di delibere del Consiglio di Amministrazione può conferire procure a terzi per singoli atti o categorie di atti.

Art. 9 – Il vicepresidente
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione in caso di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente.

Art. 10 – Il segretario
Il Segretario svolge le funzioni di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea, del Consiglio di Amministrazione.
Il Segretario cura la tenuta del libro dei verbali delle assemblee, nonché del libro degli aderenti all’Associazione
In caso di assenza, per cause di forza maggiore, alle adunanze degli organi sopracitati, le funzioni di verbalizzazione saranno esercitate dal Vice/Segretario.

Art. 11 – Il tesoriere
Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, si occupa della tenuta dei libri contabili, predispone dal punto di vista contabile il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da idonee relazioni contabili.

Art. 12 – Il revisore dei conti
Il revisore dei conti ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente ed in qualsiasi momento la contabilità sociale.
Sarà nominato dall’Assemblea all’apertura di ogni anno sociale.

Art. 13 – Il collegio dei probiviri
Il collegio è composto di numero 3 (tre) membri, eletti e votati a votazione segreta, ogni tre anni dall’Assemblea dei Soci. Essi hanno il compito di controllare il rispetto delle norme stabilite dallo Statuto e di dirimere eventuali controversie tra i singoli Soci.
Sono rieleggibili alla scadenza del mandato.

Art. 14 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato ai sensi dell’art. 21 del Codice Civile dall’Assemblea con il voto favorevole dei tre quarti degli iscritti.
Nella delibera di scioglimento l’Assemblea provvede circa la devoluzione del patrimonio residuo che dovrà avvenire a favore degli Enti che operano nel Comune di Ceva e che perseguano scopi analoghi a quelli dell’Associazione.
I beni acquistati con il contributo finanziario specifico e prevalente dei Enti Pubblici sono devoluti al Comune nel cui territorio ha sede l’Associazione.

Art. 15 – Norme finali
Per tutto quanto non previsto dall’Atto Costitutivo e dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile ed alle leggi vigenti.

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